Biografia

Biography
Mario Minarini è nato a Firenze il 16 Maggio 1970.

Frequenta L’Istituto d’Arte, nel 1989 ottiene il diploma di maturità nel campo dell’oreficeria.
Quella orafa è un’antica tradizione a Firenze che da sempre vede giovani artisti formarsi nelle botteghe sviluppando il senso del disegno e della composizione d’arte.
Ne è chiaro esempio Sandro Botticelli, il grande maestro del Rinascimento che, come tanti altri, visse la primissima formazione a bottega da un orafo.
Studia poi la tecnica della pittura ad olio presso il maestro Alessandro Berti e la figura alla Scuola libera del nudo all’Accademia di Belle Arti di Firenze sotto la direzione di Sandra Batoni.
Nel 2005 entra nel gruppo G. Mazzon dove frequenta il maestro Osvaldo Curandai.
Nel Dicembre 2008 riceve il Fiorino d’Argento nell’ambito del Premio Firenze cerimonia tenuta nel Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio con l’opera “ Manichino Uomo”.
Approfondisce la pittura più di getto pur non trascurando i dettagli cari a lui, usando oltre ai pennelli anche la spatola che gli consente una pittura più materica, più vibrante.
Anche il colore subisce un cambiamento con tonalità più accese.

 


 

Mario Minarini was born in Florence on the 16th May 1970.

He attended the Florence High School of Art, where he got a diploma in goldsmith’s art in 1989.
Goldsmithry is an ancient tradition in Florence; since a long time young artists have been studying in the workshops, where they developed the art of drawing and composition.
Sandro Botticelli, the great Renaissance master, is a clear example: he got the first artistic education in a goldsmith’s workshop, as many other artists.
Mario Minarini studied then the oil panting technique with the painter Alessandro Berti and the figure technique at the Free School of Nude of the Academy Fine Arts in Florence under Sandra Batoni’s management. In 2005 he joins the group “G. Mazzon”, where he spends time with the painter Osvaldo Curandai.
In December 2008 he is awarded the “Fiorino d’Argento” at the “Premio Firenze” award during a ceremony in the Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio in Florence, with his work “Manichino Uomo” (“Mannequin Man”).
He deepens the “inspiration painting”, but he maintains his usual care for details, using paint brushes as well as a more material and quivering paint application.
His colors change, tonalities become brighter.